Sonnellino tuo, vita mia.

bambino-sonnellino-babboartigiano

Te lo dicono tutti che quando hai due figli piccoli il lavoro raddoppia o sarebbe forse meglio dire che quadruplica per non dire che è esponenzialmente in divenire. Con la piccola nata da pochi giorni in effetti il cambiamento c’è stato eccome. I tempi, i cicli sonno-veglia, parlo dei nostri naturalmente, sono stati perfettamente sconvolti dall’arrivo della mia streghetta.

Con il primo bambino siamo stati enormemente fortunati perchè a parte alcuni periodi non significativi della sua crescita in cui dormiva poco e male, per il resto ha sempre molto gradito il letto, la compagnia del suo peluches preferito e in generale dormire a culo per aria con le gambe raccolte verso il petto.

La streghetta di casa per adesso sembra essere davvero la sorella di suo fratello e infatti dorme le sue ore con cognizione di causa, persino un po’ troppo forse dato che in questi primi periodi siamo costretti a svegliarla per farla mangiare.

Il sonnellino ristoratore di cui parlo nel titolo infatti non è riferito a lei ma a quello di L. che quando torna dal nido sudato, affamato e sudicio come non mai è un vero toccasana per tutta la famiglia.

Dopo essere stato lavato, aver fatto una mini merenda di ripresa, al nido il pranzo viene infatti servito alle undici e trenta e dopo due ore il mio piccino ha bisogno di rifocillarsi visto quanto corre e si da da fare a quanto mi dicono le maestre, non c’è da dubitare che la fame si faccia davvero sentire.

Una volta letto il libro che a grande voce viene acclamato come parte integrante della messa a letto, addormentatosi dopo pochi minuti la quiete torna a sorridere in casa nostra e quelle due ore di silenzio sono una manna un po’ per tutti, me compreso.

Acquietatasi, non più disturbata dal via vai della fida bicicletta di L, la piccina si fa un sonnellino, la mamma si va a riposare un po’ ed io sono libero di scrivere un articolo come questo in santa pace o prendere la via del giardino o del garage per fare le mie cose.

Il riposino è il vero miracolo in casa nostra, dura poco a volte, a seconda che sia interrotto da una brutta tosse o dal raffreddore, durerebbe fin quasi all’ora di cena se non andassimo noi a svegliare il nanetto che tanto ha lavorato all’asilo da essere letteralmente distrutto.

Oltre ad essere importantissimo per la sua serenità, il riposino riesce a ridonargli una fisicità vivace e una voglia nuova, una volta sveglio, di giocare senza turbamenti o mala disposizione, quando il riposino salta infatti i pomeriggi diventano lunghissimi e tediati da continue bizze e malcontenti. Non è semplice infatti arrivare all’ora di cena senza aver trovato un minuto di riposo dalle sei e trenta circa del mattino.

Nella mia esperienza mi sono accorto che è importantissimo cercare di rispettare gli orari e l’essere metodici a volte paga, sopratutto con i figlioli.

Essere metodici in genere è una gran palla ma se il risultato è la serenità di tutta la famiglia allora ben venga essere anche un po’ noiosi, per subire le mattane dei figli tanto c’è tutta la vita davanti. Qui parlo da figlio.

Tags from the story
, ,
More from Giulio

Cari pannolini vi scrivo…

Pur essendo alla nostra seconda esperienza in famiglia, in fatto di pannolini,...
Read More

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Loading Facebook Comments ...
Loading Disqus Comments ...

No Trackbacks.